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Il Kosovo di Andrea – Esperienza SVE ACT

Category : Come sending

“We are very happy to inform you that after reviewing your profile and interviewing through Skype, we have decided to accept you in our EVS project. Congratulations!”

Era un giovedì di fine gennaio quando ho saputo con certezza che di lì a breve sarei partito come SVE per 6 mesi in Kosovo. Come tanti di voi avevo approfondito, durante i miei studi universitari, il quadro politico locale e, a distanza, pensavo di essere perfettamente a conoscenza di cosa mi aspettasse. Niente di più sbagliato.

Grazie a questa esperienza ho avuto il piacere di scoprire il più giovane paese europeo che, nonostante abbia ancora molti problemi da risolvere, da quelli economici a divisioni etniche interne, è un concentrato di natura inesplorata, storia e paesaggi mozzafiato.

Ma, come ovunque nel mondo, sono le persone che rendono un luogo un po’ più speciale. In TOKA ho trovato una seconda famiglia ed in così poco tempo mi hanno fatto sentire a casa in un Paese così vicino ma così lontano culturalmente dall’Italia. Porterò sempre dentro di me ricordi legati al richiamo dei muezzin di Prishtina poco prima del sorgere del sole, alle abbuffate di yogurt e burek e quei weekend lontani da tutto e da tutti in una baita in Val Rugova.

Professionalmente parlando, ho avuto modo di rafforzare competenze acquisite durante i miei studi universitari e di apprenderne altre. Lavorare come educatorein due campi estivi per giovani volontari locali ed internazionali, ad esempio, ha contribuito ad irrobustire la fiducia in me stesso e a trasmettere un entusiasmonuovo anche per il sottoscritto.

L’EVS (purtroppo) è una “once-in-a-lifetime opportunity”, non lasciartela sfuggire, vivila a pieno, e ti darà una spinta positiva inimmaginabile nel tuo presente e futuro!

Andrea


Il progetto a Uhrovec in Slovacchia di Lorenzo

Category : Come sending , News

È da anni ormai che partecipo a progetti Erasmus +, e questo di Uhrovec in Slovacchia è uno dei tanti a cui ho avuto la fortuna di prendere parte, ed anche se ormai ci ho fatto un po’ l’abitudine, partire per un progetto mi riempie sempre di adrenalina e felicità, tanto che la sera prima mi risulta difficile prendere sonno. Spiegare che cosa significa partecipare ad una esperienza del genere ad una persona che non lo ha mai fatto è davvero difficile, molti sono scettici riguardo alla gratuità della vacanza o alle attività che si svolgeranno, e se devo provare a convincere qualcuno a partire, ormai la mia arma vincente è dirgli: prova, e poi mi dirai..

Come ad ogni progetto si parte con poche certezze e tanti dubbi, a volte, anzi spesso anche su te stesso. L’appuntamento era fissato alle 16.00 in un parcheggio a Bratislava per poi prendere un autobus insieme a tutti gli altri partecipanti del progetto e raggiungere il paesino di Uhrovec, un paese appunto nel nord della Slovacchia immerso nella natura. Arrivato al luogo dell’appuntamento mi sono ritrovato circondato da ragazzi e ragazze giovani o giovanissimi (per alcune nazioni i partecipanti erano alunni di scuola superiore accompagnati dalle insegnanti). Tra la timidezza e l’imbarazzo iniziale si parte destinazione Uhrovec!

 

La scelta (ottima a mio avviso) dell’organizzazione è stata quella di mettere in camera persone non appartenenti alla stessa nazione, per qualcuno non è stato facile perché magari pensava di poter dormire con il proprio migliore amico e/o compagno di classe, ma ha dato a tutti l’opportunità di iniziare a fare nuove conoscenze fin da subito. La mattina seguente all’arrivo è iniziato il progetto vero e proprio, si sono stabilite le regole (rispetto, puntualità, ecc..) e si è iniziato a rompere il ghiaccio presentandoci davanti a tutti e dicendo chi sei, o per lo meno chi pensi di essere. E’ stato bello vedere ragazzi e ragazzi di 17-18 anni, ognuno con un proprio sogno e ambizione, tra chi vuole fare il dottore, chi l’avvocato, chi vuole fare il cantante..ognuno di loro aveva un idea ben precisa su cosa fare da grande, ed io che grande ci sono già diventato o quasi, ho avuto piacere ad ascoltare i sogni e le speranze di ognuno di loro.

Rischierei di annoiare se continuassi a parlare di ogni attività svolta, diciamo che dal pomeriggio del primo giorno si è cercato di sviluppare il tema del progetto (war and peace). Non era un tema semplice di cui parlare, soprattutto considerando il periodo di “terrore” che stiamo vivendo ai giorni nostri…ma tutti, anche i piu giovani, si sono impegnati in ogni attività, ed anche l’organizzatore aveva previsto attività più o meno serie, ma anche tempo libero ed una escursione nella foresta per raggiungere il castello di Uhrovec.

Non sono di certo da non menzionare le serate, dove ogni nazione ha rappresentato il proprio paese con video, musiche, balli e naturalmente del buon cibo e bevande. Ci si ritrovava fino alle prime ore del mattino  tutti insieme nella stanza che di mattina e pomeriggio era quella dedicata alle attività, e di sera diventava la nostra “discoteca” privata. Si mangiava, si beveva e si ballava qualsiasi tipo di canzone.. si passava da una canzone spagnola a una canzone greca o bulgara, con sempre fisso l’intento di stare insieme e di divertirsi il più possibile.

Può sembrare strano ma i 9-10 giorni di progetto sono volati, tanto che quasi mi sembra più il tempo che sto impiegando per raccontarlo che quello vissuto li…si era formato davvero un bel gruppo, 50 persone provenienti da 9 paesi diversi, ognuno con proprie culture e tradizioni, ma che hanno vissuto insieme 10 giorni, 24 ore su 24… si creano legami particolari, difficili da spiegare a qualcuno che non ha mai provato un’esperienza simile, e al momento dei saluti hai una sensazione di vuoto, come se ti stessero portando via dalla tua casa e dalla tua famiglia.

E’ stato bellissimo notare la facilità e la velocità con cui persone di diversa età e nazionalità hanno legato tra di loro in così poco tempo, è stato bellissimo vedere sugli altri e su te stesso un’apertura totale di mentalità verso tutti gli altri, la “distruzione” di pregiudizi completamente errati su altri popoli, l’apprendere cose nuove su altre culture e altri paesi, il vedere che siamo tutti diversi e allo stesso tempo tutti molto simili, e che magari ti ritrovi più cose in comune con una persona di diversa nazionalità rispetto a qualcuno del tuo stesso paese.

Si ritorna a casa un po’ sotto shock, con quella sensazione di vuoto che continua a vivere dentro di te.. si, ci saranno le foto da guardare, si continua a rimanere in contatto con chiunque, ma nessuno ti ridarà mai quel posto, quelle emozioni,  ma soprattutto quelle persone che nonostante le conosci da pochi giorni, fanno già parte di te e le senti vicino come un fratello/sorella o come un migliore amico.

Avete presente quei calciatori brasiliani che non riescono a giocare all’estero per troppo tempo perché sentono troppo la lontananza da casa, loro la chiamano la “Saudade” , èd definita appunto come quella nostalgia e sensazione di vuoto misto alla volontà di fare qualcosa per ritornare in determinati luoghi e con determinate persone. Io e un mio amico scherzando ci paragoniamo a loro dicendo di essere affetti da “progettade”, magari non è una parola che troverete mai in un dizionario, ma le sensazioni che si provano sono esattamente le stesse, e mi spingono sempre a cercare il prossimo progetto e partire.

Per qualcuno che legge e che non ha mai fatto un’esperienza del genere non sarà facile credermi, ma ricordatevi che io ormai so come convincervi: prova, e poi mi dirai..

Lorenzo


Progetto SVE in Kosovo: ACT – Active Citizen of Tomorrow

Category : Come sending , News

Il Servizio Volontario Europeo, dentro la strategia Erasmus + della Commissione Europea, ha fatto 20 anni nel 2016. Da 1996, circa 100.000 giovani europei sono partiti verso un altro paese europeo per una esperienza che può durare da 2 settimane a 12 mesi, un’esperienza non solo a livello personale, anche a livello formativo e lavorativo.

In questo caso, l’Associazione Eurobox organizzerà insieme alla Associazione Toka il progetto SVE “ACT – Active Citizen of Tomorrow”, che avrà luogo a Pristina (Kosovo), dal 15 giugno al 15 dicembre di 2017.

 

Objectives of the ACT – Active Citizen of  Tomorrow

Our main objective is to promote in young people and communities the importance of young participation and sense of initiatives, in order to enhance International solidarity and provide opportunities to share the value of active citizenship through sense of initiative of young people and motivate them to play an active role in their community.

The project will foster the promotion of the European values among young people and their related communities through the active involvement of the EVS volunteers in order to strengthen cross-cultural cooperation between young people from Italy and Kosovo and help them discover common values that they share.

Active Citizen of Tomorrow will enhance intercultural exchange of ideas,points of view and potential interventions as a means of understanding and cooperation between communities. The project also will raise awareness about the importance of volunteering as moment of self-improvement and empowerment, presenting the opportunities offered by Erasmus+ and specially EVS for young people which have less chances to move abroad.

About Toka organization

TOKA is a non-profit organization founded in 2013 with the mission to improve Kosovar society, by providing educational and volunteering experiences that shape young people into agents of positive social change. TOKA provides active and participative programs for young people, which has resulted in:

• High participant re-applications – >50% of participants from one program have applied for another TOKA program.

• High motivation for volunteering – >50% of participants have offered to volunteer for TOKA, or partner non-profit organizations.

We offer programs with diverse content, based on the assumption that people are different and have different interests. However, each program has common themes of personal development based on values and critical thinking, development of professional skills and commitment to serving the community.


Erasmus+ KA1 for Youth Workers – Multisensory Learning and Occupational Path

Category : Come sending

Our organisation is a partner in an Erasmus+ KA1 Mobility for youth workers “Multisensory Learning and Occupational Path”. The project has the reference number 2016-1- RO01-KA105-024218 and was financed by European Commission.

 

The other partners are from 14 countries, Programme Countries as well as Partner Countries:

  • AR Vocational and Investment Solutions – ARVIS, the applicant organisation (Romania),
  • UNIque Junior Enterprise (Albania), Modern Youth Public Union (Azerbaijan),
  • The Starry Start of Talents Foundation (Bulgaria),
  • Georgian Youth Development Association (Georgia),
  • Youth Center of Epirus (Greece),
  • Associazione Eurobox (Italy),
  • Unique projects (Lithuania),
  • Youth of Europe (Poland),
  • Associação Portuguesa de Educação Ambiental (Portugal),
  • Colegiul National “Petru Rares” Suceava (Romania),
  • Liceul „Moldova” (Romania), SYTEV (Slovakia),
  • L’Association Euro-Méditerranéenne des Echanges, Volontariats, Evènements (Tunis),
  • ULUDAG Universitesi (Turkey)
  • European Learning Network Ltd (United Kingdom)

The main activity of the project consisted in a training course which was developed between the 10th and the 20 th of October 2016.

The course offered the participants the possibility to get a deeper knowledge upon multisensory learning strategies and use this knowledge for supporting the youths in choosing the best career.

 

The methods were those specific to non-formal education: workshops, open space, simulations etc.

 

We expect this project to have a great impact upon our organization, our partnersț organisations and our local communities.


Erasmus+ KA1 for Youth Workers – Sensory Culture and Occupational Path

Category : Come sending

ARVIS is the coordinator of an Erasmus+ KA1 Mobility for youth workers „Sensory Culture and Occupational Path”, approved by the Romanian National Agency.

 

The project has the reference number 2016-1- RO01-KA105- 024218. It is financed by European Commission and will be developed between August 2016 and January 2017.

 

ARVIS partners are organizations from 14 countries, Programme Countries as well as Partner Countries: UNIque Junior Enterprise (Albania), Modern Youth Public Union (Azerbaijan), The Starry Start of Talents Foundation (Bulgaria), Georgian Youth Development Association (Georgia), Youth Center of Epirus (Greece), Associazione Eurobox (Italy), Unique projects (Lithuania), Youth of Europe (Poland), Associação Portuguesa de Educação Ambiental (Portugal), Colegiul National “Petru Rares” Suceava (Romania), Liceul „Moldova” (Romania), SYTEV (Slovakia), L’Association Euro-Méditerranéenne des Echanges, Volontariats, Evènements (Tunis), ULUDAG Universitesi (Turkey) and European Learning Network Ltd (United Kingdom).

The main activity of the project consisted in a training course coordinated by Anca Vieriu, ARVIS President, which was developed for 31 participants between the 10th and the 20th of October 2016.

 

The course offered the participants the possibility to get a deeper knowledge upon multisensory learning strategies and use this knowledge for supporting the youths in choosing the best career.

 

The methods were those specific to non-formal education: workshops, open space, simulations etc.

We expect this project to have a great impact upon the participants’ organizations and their whole local community.


TO oBEse or NOT TO oBEse

Category : Come sending

TO oBEse or NOT TO oBEse è uno scambio di giovani che si terrà a Aksaray, in Turchia, dal 21 al 27 maggio 2015. L’associazione ospitante e coordinatrice e l’ Aksaray AB Gençlik Platformu ( Aksaray EU Youth Platform).

I partecipanti arriveranno da: Repubblica Ceca, Lituania, Lettonia, Spagna, Italia e Turchia.

Il tema del progetto ruota intorno al problema di mantenere uno stile di vita sano, in particolare focalizzandosi sull’obesità giovanile e sulla comparazione della situazione nei vari paesi di provenienza dei partecipanti.

Saranno organizzati workshop, letture, lavori di gruppo e in coppia.

Ogni partner porterà 5 partecipanti con età compresa tra 18 e 25 anni e un group leader.

Budget: 100% of the transportation according to the ERASMUS+ Program guide’s calculation tool

Il 100% dei costi di viaggio (second I massimali di cui alla guida Erasmus Plus e il 100% dei costi di vitto e alloggio verranno coperti dal budget di progetto.

I partecipanti dovrebbero essere in grado di comunicare in Inglese.

PER CANDIDARSI 


Unemployment at 24 frames

Category : Come sending

Questo Youth Exchange ospitato a Birecik, cittadina sulle rive dell’Eufrate, nella provincia di Şanlıurfa, Turchia, si è tenuto dal 05-12 Marzo 2015. Oltre a Eurobox, sono stati ospitati 5 partecipanti e un group leader per paese provenienti dalle associazioni: Raplection (Croazia), Building Bridges (Spagna), Messzelátó Egyesület (Ungheria), ASOCIATIA DEZVOLTARII TINERILOR ROMANI EUROPENI (Romania).

Birecik è un paese inserito in un contesto di forte disoccupazione giovanile e dal quale i ragazzi emigrano per cercare nuove possibilità in alter regioni della Turchia. L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un piccolo video per spiegare questo fenomeno e per concentrare l’attenzione dei media sul tema. Durante il progetto sono state raccolte le storie dei partecipanti e alcuni contributi da parte di giovani del posto.

I giovani provenienti da tutta Europa, hanno discusso insieme possibili soluzioni al problema e cercato di sviluppare in sé e nei locali fiducia in se stessi, coraggio civile e cittadinanza attiva.

Importante, come sempre negli scambi giovanili, la componente multiculturale e l’obiettivo non secondario di facilitare tolleranza, inclusione sociale e sviluppo personale.

6 differenti paesi, 36 partecipanti e un focus sulla riduzione della disoccupazione giovanile, questo è stato Unemployment at 24 frames!